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michela.bottazzi
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« Risposta #1 il: Luglio 10, 2009, 02:58:48 » |
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Né l’uno, né l’altra. Gli anziani, ancorché affetti da demenza, non sono né bambini da accudire, né fanciulli da sgridare. L’atteggiamento giusto è quello del rispetto, e della legittimazione. Legittimare significa prima di tutto essere capaci di accettare e riconoscere. Perché una persona è aggressiva? Di solito perché, a torto o a ragione, si sente minacciata. Innanzitutto bisogna prevenire l’aggressività. Come ? per esempio molti anziani disorientati nel tempo non capiscono perché estranei effettuino su di loro le cure igieniche, ed è inutile cercare di spiegarlo, come fanno tanti professionisti della sanità, dimenticando che la demenza è proprio un deficit cognitivo. Molto meglio ascoltare ciò che dicono senza contrastarli, riconoscendo la loro fatica di subire cose che non capiscono. Mantenere un atteggiamento rispettoso, significa farlo anche sul piano formale. Bisogna trattarli come se fossero persone speciali, usando la forma di cortesia con il “Lei”, se non ci hanno chiesto esplicitamente il tu, e mantenendo una comunicazione gestuale corrispondente. Dire” buongiorno, sono venuta per aiutarla nella medicazione. ….. oppure “ cercherò di non farle male, ma se accadesse me lo dica subito che mi fermo…. Mi scusi, le scopro la gamba ecc. ecc. in genere evita l’aggressività. Se una persona diventa aggressiva la cosa migliore è mantenere la giusta distanza fisica, e nel contempo rispecchiare il loro l tono di voce, scusandosi. Ad esempio posso alzare la voce come loro, dicendo: mi dispiace di averla fatta arrabbiare, me ne scuso moltissimo. .
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